Yves Rocher: Azienda Leader del Network Marketing

Yves Rocher

Yves Rocher è una delle società più famose nel campo dei prodotti per la cura della pelle e del trucco, oltre che fra le più importanti nel campo del Network Marketing.

Ultimo aggiornamento: 29 Febbraio 2020

    Yves Rocher

    Considerando quanto sia cresciuta questa azienda negli anni, il marchio Yves Rocher è conosciuto ai più nel campo della cosmesi e della cura del corpo.

    Yves Rocher: l’azienda

    Yves Rocher (oggi Gruppo Rocher) è un’azienda di Network Marketing francese fondata nel 1959 dall’imprenditore da cui prende il nome.

    Oggi il Gruppo Yves Rocher ha un giro di affari di oltre 2 miliardi di euro, più di 13.500 dipendenti e 215.000 distributori e quasi 2.000 negozi sparsi per tutto il globo. Oltre al marchio principale, l’azienda vende diverse linee di prodotti con marchi differenti, come Daniel Jouvance, Dr Pierre Ricaud, Isabel Derroisné, Kiotis, Galerie Noémie e Petit Bateau.

    La storia: dalla prima crema al successo mondiale

    Yves Rocher (1930-2009) costituì la sua attività a La Gacilly, in Bretagna, . Egli fu per 46 anni sindaco della cittadina a nord-ovest della Francia (dal 1962 al 2008), nonché botanico e fin dalla gioventù nutriva l’interesse per il mondo vegetale.

    Dalla prima crema al primo negozio

    Nella sua casa adibì la soffitta a laboratorio ed iniziò a produrre una pomata per le emorroidi a base di un erba che raccoglieva nel suo giardino: il ranuncolo favagello (Ranunculus ficaria).

    Nasce il concetto di “cosmetica vegetale”. La vendita avveniva per corrispondenza, una grande intuizione di Yves Rocher. Fu infatti la prima volta che venne adottata tale soluzione, che permetteva la vendita diretta, senza intermediari.

    Nel 1965 Yves Rocher pubblica il suo primo catalogo prodotti, “Libro verde della bellezza”.

    A seguito degli scioperi della consegna postale del 1968, nel 1969 apre il primo negozio sul Boulevard Haussmann, a nord-ovest di Parigi. Nello stesso anno apre il primo sito industriale a La Croix des Archers.

    Tra gli anni ’70 e ’80 il mercato si solidifica e vengono aggiunti i siti di produzione di La Gacilly, Ploërmel e Rieux, per la produzione di trucchi e profumi.

    L’affare Sanofi

    Nel 1973, a Yves Rocher venne diagnosticato un cancro. Decise quindi di vendere il 60% dell’azienda alla società farmaceutica Sanofi. Quando questa decise di fondersi con Synthélabo, appartenente al diretto concorrente L’Oréal, Yves Rocher riuscì a riprendersi il 97% delle azioni, riportando l’azienda ad una dimensione familiare.

    Acquisizione di Petit Bateau

    Nel 1988 Rocher acquista il marchio Petit Bateau, avviando una diversificazione radicale ed approdando anche nel settore dell’abbigliamento. L’acquisizione non si rivelò particolarmente vantaggiosa, anzi sfociò in lunghe beghe legali conla banca che ne curò la transazione.

    Curiosità: nel 1994 la maglietta a righe orizzontali bianche e nere a marchio Petit Bateau venne indossata da Claudia Shiffer ad uno spettacolo organizzato da Chanel. Divenne in poco tempo un fenomeno di moda.

    La morte di Yves Rocher e la gestione Bris

    Nel 1992 la società passa sotto il controllo del figlio Didier, che però muore a 41 anni nel 1994 in circostanze poco chiare (incidente da arma da fuoco in una galleria di tiro privato).

    Il figlio di Didier, Bris Rocher, rileva la società nel 2009 alla morte del nonno Yves Rocher (aveva 79 anni), che nel frattempo aveva ripreso le redini dell’azienda.

    L’azienda oggi

    Sotto il controllo di Bris Rocher, l’azienda continua ad ottenere successi e nuove acquisizioni a livello internazionale. Dall’acquisizione dei saponi Sabon (società israeliana) a Flomar (società di cosmetici turca), al contratto tra Petit Bateau con Fung Kids Limited di Hong Kong.

      error: I contenuti su questo sito sono protetti dalle regolamentazioni italiane ed internazionali in materia di copyright. Ogni illecito verrà prontamente segnalato via DMCA senza alcun preavviso